Media training: come gestire con successo un’intervista televisiva

media training

Il media training politico non può prescindere dall’attenzione all’intervista televisiva in quanto contesto dove è possibile comunicare con l’utenza toccandone le corde emotive, mettendo in campo tutti quei trucchi di body language e retorica che possono cambiare in maniera radicale il corso di un’interazione.

Il media training politico rappresenta un ambito molto particolare, perché prevede che ci si muova sempre tenendo conto della necessità di ‘proteggere’ i risultati ottenuti in cabina elettorale, comunicando le proprie idee e i progetti nella maniera più efficace possibile.

Portare in primo piano esempi tecnici di media training politico in televisione non è facile: è necessario conoscere in maniera approfondita le caratteristiche del medium, intercettare le esigenze del target e soprattutto fare in modo di soddisfarle. Per capire meglio questo aspetto osserviamo qualche riferimento utile per gestire con successo un’intervista televisiva.

  • L’eliminazione dei filtri: in televisione si parla alla pancia, alle corde emotive dell’utenza. Alla luce di questo punto è fondamentale ricordare che non solo i contenuti sono importanti, ma anche il modo in cui ci si rivolge al proprio target è nodale per l’efficacia del messaggio e per la qualità del processo di comunicazione e media training.

Un esempio molto efficace a questo proposito è riscontrabile analizzando l’intervista rilasciata da Matteo Renzi nel salotto televisivo di Domenica Live lo scorso 19 ottobre. In questa occasione il Premier si rivolge alla conduttrice con il ‘tu’, e in tal modo abbatte tantissimi dei filtri tra lui e il pubblico, massimizzando il messaggio e facendo in modo di veicolare contenuti immediatamente comprensibili, legati all’immaginario quotidiano dell’utenza.

media training

  • L’avvio ironico: aprire un’intervista televisiva chiamando in causa l’aspetto dell’ironia è un espediente di media training politico molto utile, in quanto permette di presentare al pubblico un’atmosfera fin da subito colloquiale, creando un contesto utile per ottimizzare l’efficacia dei contenuti. Il politico che ha alle spalle un solido percorso di media training non ha bisogno di ricevere input da parte dell’intervistatore, ma è in grado di trovare il quid capace di dare inizio alla situazione ironica, dimostrando così di saper gestire l’interazione a suo favore.

Un esempio calzante a questo proposito è presente in un’intervista televisiva rilasciata da Hillary Clinton lo scorso 15 luglio, nel corso dello spazio televisivo The Daily Show. Come è chiaro osservando il video, i primi minuti dell’interazione con il conduttore John Stewart sono caratterizzati da un’atmosfera molto informale, da un clima amichevole creato da una battuta della Clinton sul titolo del suo ultimo libro.

  • Le risposte immediate e pertinenti: dominare un’intervista televisiva e mettere in campo esempi tecnici di media training politico significa dare spazio a risposte immediate e pertinenti, soprattutto se il tempo a disposizione è breve. Sono purtroppo tanti gli esempi in cui questo aspetto viene posto in secondo piano, mettendo a forte rischio il personal branding della figura politica e soprattutto l’efficacia dei contenuti.

Un riferimento capitale per capire meglio questo punto è osservabile analizzando l‘intervista rilasciata da Barack Obama al programma 60 Minutes, trasmesso dalla CBS. Dando un’occhiata al video è possibile riscontrare una gestione perfetta della risposta, concretizzata nell’iniziale frase affermativa Well, I think come replica alla domanda relativa alla sottovalutazione del problema dell’ISIS. Obama risponde a tono, rendendo immediatamente fluida e chiara l’interazione e permettendo al pubblico d’inquadrare fin da subito la sua posizione.

L’intervista televisiva è fondamentale per un politico, e, come abbiamo potuto appena vedere, l’obiettivo di un buon percorso di media training è quello di portare la figura a gestire l’interazione nella maniera più vigorosa possibile, mettendo in primo piano l’immediatezza della relazione con il pubblico e la chiarezza dei contenuti.


Potrebbe interessarti anche:



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.