Media training: come apparire naturali durante un’intervista

Per rilasciare interviste di qualità è importante avere alle spalle un percorso di media training strutturato. Solo con il giusto allenamento è possibile raggiungere risultati positivi e interagire in maniera funzionale con i professionisti del mondo dei media, facendo guadagnare punti alla propria reputazione personale o all’immagine dell’azienda per cui si parla.

apparire naturali durante un'intervista

Quando si risponde alle domande di un intervistatore è essenziale apparire il più naturali possibile e solo il media training è in grado di fornire strumenti utili al proposito. Quali sono i trucchi più validi da considerare? Oggi rispondiamo a questa domanda analizzandone assieme tre.

Attenzione completa al linguaggio del corpo

Il corpo parla, sia quando ci si trova su un palco per un’occasione di public speaking, sia quando si risponde alle domande di un intervistatore. Alla luce di questo, se si punta ad apparire naturali, è bene ricordare che il linguaggio non verbale può inviare numerosi segnali di nervosismo in grado di pregiudicare la fluidità di un’intervista.

Un percorso di media training di qualità non dovrebbe quindi mettere da parte la cura del linguaggio del corpo, onde evitare situazioni come quella che ha visto protagonista il regista George Lucas, intervistato poco dopo l’uscita dell’ultimo film della saga di Star Wars.

Se si guarda il video sottostante a partire da 2:00 è possibile notare la presenza di un segnale non verbale di forte nervosismo, ossia una risata non controllata.

Cura il linguaggio paraverbale ed elimina gli intercalari

Quando ci si trova davanti alla telecamera di un giornalista la tensione è sempre in agguato. Solo esercitandosi a fondo e iniziando un percorso di media training è possibile acquisire un atteggiamento spigliato e naturale, senza ovviamente trascurare la qualità delle risposte.

Per evitare che l’eventuale tensione risulti palpabile e che infici la naturalezza dell’intervista è bene curare anche il linguaggio paraverbale e fare attenzione a eliminare totalmente intercalari come le sequenze sonore “ahm” ed “ehm”, la cui presenza si nota anche quando l’intervistato parla veloce e in maniera apparentemente sciolta.

L’intervista rilasciata da George Lucas al conduttore Charlie Rose può essere nuovamente chiamata in causa e aiutare a capire quanto sia rilevante perfezionare il linguaggio paraverbale per migliorare la naturalezza davanti alla telecamera (per capir meglio l’importanza di tutto ciò basta guardare il video a partire da 1:50).

Non sottovalutare le pause nella prima risposta

La risposta alla prima domanda di un’intervista è in grado di sciogliere molti dubbi sulla qualità di un percorso di media training. Gestirla al meglio – qui abbiamo dato qualche consiglio generale – è fondamentale e può aiutare ad apparire più naturali, soprattutto se non si trascurano le pause.

Per comprendere la loro importanza è utile dare un’occhiata una storica intervista che nel 2007 ha visto protagonisti Steve Jobs e Bill Gates sul medesimo palco. Come è chiaro guardando il video sottostante a partire da 2:10, Jobs gestisce le pause in maniera estremamente naturale durante la risposta alla prima domanda, palesando fin da subito, anche grazie alla mimica facciale, un alto livello di confidenza con la situazione.

Il Media Training per apparire naturali durante un’intervista

Essere in grado di gestire la propria presenza durante un’intervista è basilare se si ricopre un ruolo pubblico a livello aziendale o politico. Per non sbagliare è necessario ricorrere al media training che, come abbiamo appena visto, rappresenta l’unica soluzione per apparire naturali davanti a microfoni e telecamere.


Se vuoi, qui puoi leggere altri consigli di media training per migliorare la tua comunicazione con i media:



Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.