Il public speaking e l’arte della citazione

Il public speaking efficace si nutre di tanti aspetti, tra cui la capacità di citare in maniera puntuale riferimenti ad altre situazioni politiche/aziendali oppure culturali.

Capita molte volte di vedere un discorso pubblico al centro di non poche critiche per via di citazioni considerate inappropriate.

Chi vuole mettere a punto un percorso strategico in grado di arrivare a risultati di alto valore qualitativo deve quindi evitare di trascurare questo aspetto, e nelle prossime righe cercheremo di darvi qualche veloce consiglio in merito.

  • Contestualizza, allinea e in caso sorprendi: un esempio di public speaking recentemente finito al centro dell’attenzione per via di una citazione è il discorso di Renzi alla Festa del PD di Castelfranco Emilia.

Il neo segretario, allora agli albori della sua corsa alla conquista della guida del PD, ha citato la produzione canora di Luciano Ligabue, una figura artistica che apre orizzonti emotivi molto profondi in Emilia, sua terra d’origine.

Dal punto di vista strategico Renzi ha in questo caso fatto un importante goal, dal momento che ha contestualizzato la citazione riuscendo ad aggiungere al suo momento di public speaking qualcosa in più dal punto di vista del coinvolgimento.

Il secondo punto di questo consiglio riguarda l’allineamento: una citazione musicale mainstream come Ligabue è perfettamente in linea con la brand image di Renzi, ma il rovescio della medaglia è quello di rendere il momento di public speaking poco distintivo rispetto agli altri, e poco in grado di rappresentare un punto di riferimento per eventuali cambiamenti nell’approccio a un’utenza ora più che mai dinamica.

  • Focus sul contenuto: parlare di public speaking efficace e di citazioni altrettanto performanti significa guardare oltreoceano, ricavando spunti dal repertorio di Steve Jobs.

Durante il suo non recentissimo ma sempre interessante discorso agli studenti di Stanford, il fondatore di Apple ha citato testualmente la frase “Se vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, prima o poi lo sarà veramente” senza specificarne l’autore, ma focalizzando l’attenzione del pubblico soprattutto sul contenuto e sulla sua valenza di punto di partenza per un processo di storytelling, tanto che in questo caso ha rappresentato l’inizio del racconto della sua malattia.

Una citazione inserita in un’occasione di public speaking deve sì emozionare, ma ha anche il compito di tenere alta l’attenzione dell’utenza su processi di narrazione che possano essere il più possibile universali.

Mettere in campo le citazioni in maniera puntuale quando si tiene un discorso in pubblico non è facile. L’overload informativo che caratterizza la società 3.0 può rendere questo processo ancora più complicato.

Bastano però pochi accorgimenti per affrontare il tutto nella maniera migliore possibile, ricordando in particolare che tutto quello che esce dal tema specifico del momento di public speaking, soprattutto se si tratta dell’ambito politico, non deve mai essere fine a sé stesso (e nel trovare il giusto equilibrio con la necessità di non annoiare scatta la parte davvero ostica), ma deve rappresentare anche un riferimento a cui l’ascoltatore si può agganciare per capire meglio i contenuti tecnici.



Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.