Il Media Training e l’autoironia

media training

Il politico 3.0 deve saper esercitare la dote dell’autoironia e il media training entra perfettamente in questo lavoro di costruzione dell’immagine. Qualcuno potrebbe affermare che l’autoironia è una dote personale che poco ha a che fare con l’osservazione della realtà, ma quando si parla di media training politico non è affatto così: tenere gli occhi aperti è fondamentale, come fare di tutto per volgere a proprio favore le tendenze del panorama della comunicazione.

Una case history molto interessante a tal proposito è l’ultima trovata di Pippo Civati. Il candidato alla Segreteria del PD sta facendo parlare di sé non per una pagina-omaggio come quella dei gattini, ma per una sua idea personale molto particolare: lasciarsi insultare liberamente da elettori e non su Twitter.

Il media training è una disciplina che deve aprirsi a tantissimi ambiti e ad altrettante novità istituzionali, e analizzare questa situazione può essere tecnicamente molto stimolante per chi vuole comprendere tutte le valenze dell’autoironia in politica, vista anche come veicolo di creazione di contenuti utili al cambiamento e alla visibilità di una specifica figura.

  • #Insultacivati, l’hastag umorale: l’hashtag ideato da Pippo Civati è un esempio molto felice di come il media training di qualità possa trasformare l’autoironia in un’occasione di “lettura” dell’umore dell’utenza, nello specifico del malcontento successivo alla caduta della mozione di sfiducia nei confronti di Anna Maria Cancellieri.

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Questa impostazione di media training rende la figura del politico più vicina all’universo percettivo dell’utenza, ma ha un rovescio della medaglia molto rischioso.

  • La deriva emotiva: un hahstag come #insultacivati può essere definito sia come un esempio molto curioso di autoironia, sia come una mossa di media training e personal branding molto astuta.

Quali possono essere gli svantaggi di una trovata così mediaticamente forte? Soprattutto la deriva emotiva, ossia l’accento molto forte sull’aspetto irrazionale, atteggiamento che nei social può rivelarsi controproducente.

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Il web nella sua natura stessa è un luogo di interazione non diretta, ed enfatizzare le corde dell’irrazionalità può portare alla perdita di centralità dei contenuti di natura politica.

Come si esercita l’autoironia in politica? In che modo il media training può svolgere un ruolo decisivo? “Leggere” lo stato umorale del target è fondamentale, come circoscrivere le tempistiche della strategia in modo da non far sì che fagociti l’intero processo di comunicazione.

Civati dovrebbe forse “modellare” la sua impostazione delle ultime ore su quest’ultimo punto, in modo da rendere la sua trovata non solo un guizzo di originalità nel personal branding, ma un vero e proprio percorso di media training visto come tentativo di incontro effettivo delle istanze del target, in un momento in cui il PD ha bisogno di rinnovare profondamente la sua comunicazione sia esterna sia interna.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.