Il Media Training e l’arte dell’omaggio

media training

Omaggiare un personaggio famoso in occasioni di particolare rilevanza è un momento in cui il media training esterna molta della sua efficacia. Una finestra tecnica di grande interesse è stata la recente scomparsa di Nelson Mandela, che ha visto alcuni dei grandi del mondo parlare di lui.

Tra strampalate uscite social e occasioni di public speaking è possibile ricavare numerosi e utili spunti tecnici da come i politici di tutto il pianeta hanno omaggiato Nelson Mandela, e nelle prossime righe cercheremo di guidarvi in un piccolo viaggio illustrativo in merito.

  • L’omaggio – storytelling: quel campione di attenzione alla completezza del media training che è Barack Obama ha omaggiato Nelson Mandela con un discorso in cui ha chiamato in causa le implicazioni emotive legate alla figura del leader sudafricano.

Durante il momento di public speaking Obama ha ovviamente parlato del suo percorso politico, mettendo in campo un’impostazione di media training di estrema efficacia. Per quale motivo?

Associare l’omaggio a una figura di grande importanza come Nelson Mandela al proprio percorso politico significa realizzare un vero e proprio percorso parallelo, introducendo l’utenza nell’ambito di un raffronto che non può altro che rappresentare un’apertura nei confronti dell’universo emotivo dell’utenza, alla ricerca sia di una catarsi interiore, sia di punti di riferimento in grado di offrire una soluzione di continuità.

  • Riaprire l’armadio: abbiamo parlato del blog post di Renzi dedicato a Nelson Mandela, facendo cenno a come sia entrato al centro di numerose polemiche sia per via della foto del leader sudafricano sofferente e da tempo ritiratosi dalla vita pubblica, sia per il fatto di essere un contributo tirato fuori ad hoc dall’archivio del blog.

Il media training risulta in questo caso profondamente inficiato, in quanto passa l’idea di un’operazione meramente retorica e poco studiata. Osservando quanto fatto da Renzi in questa occasione è possibile ricavare alcuni spunti secondari che è opportuno tenere a mente.

Quando si vuole omaggiare un personaggio è fondamentale impostare la propria comunicazione pubblica tenendo conto delle circostanze del momento, così da creare, come nell’esempio di Barack Obama, un’occasione di interazione il più possibile fertile e non fine a sé stessa.

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Il media training di Matteo Renzi in questo caso ha preso, come già ricordato, dei tratti profondamente retorici, accentuati dalla scelta di un’immagine profondamente privata, che ha messo in campo i dettagli di un momento di sofferenza fisica senza alcun tipo di filtro.

Il media training nei momenti di omaggio a una personalità di spicco deve quindi tenere conto della creatività e della necessità di equilibrare la potenza delle informazioni veicolate, cercando di raggiungere un equilibrio tra testo, gesti e immagini.

Il tributo internazionale a Nelson Mandela è stata effettivamente una straordinaria palestra di comunicazione e media training a questo proposito, forse la prima in cui gli omaggi a una personalità politica di spicco sono stati espressi con tutte le sfaccettature rese possibili dall’universo mediatico 3.0.



Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico”

Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication.

Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall’imprenditore al manager.

Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero.

Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.