3 tricks per rafforzare la comunicazione politica con Twitter

Si può parlare di comunicazione politica di qualità senza chiamare in causa Twitter? La risposta è negativa. Risulta impossibile lavorare a processi di content curation e all’ottimizzazione dei singoli messaggi senza considerare la strategia da applicare sul social dei 140 caratteri.

Quando si analizza il ruolo di Twitter in comunicazione politica si comincia da regole generali dalle quali è impossibile prescindere, per passare a trucchi tecnici magari molto specifici, ma che risultano altrettanto utili a chi vuole maggiori garanzie di successo.

Volete approfondirne qualcuno? Nelle prossime righe ve ne presentiamo tre, con il richiamo ad alcuni casi concreti per capire meglio l’approccio strategico da adottare sul social.

Ottimizza le citazioni testuali

Il ricorso a citazioni testuali – in particolare a frasi tratte dai discorsi pubblici di un candidato – può costituire una scelta tecnica valida per massimizzare la visibilità dei contenuti del programma su Twitter.

L’importante è però non dimenticare di ottimizzarle, optando per esempio per una call to action incisiva ed efficace. Per avere un riferimento concreto invitiamo a osservare l’immagine sottostante, legata a una frase pronunciata da Hillary Clinton nel corso di un’occasione di public speaking in South Carolina (qui il video dell’intero discorso).

comunicazione politica

Non dimenticare i link agli altri spazi social

Un accorgimento semplice ma importante per rendere Twitter uno strumento ancora più funzionale alla qualità della comunicazione politica consiste nell’includere nella bio i link agli altri spazi social presidiati.

Si tratta di uno step nodale se si vuole facilitare l’esperienza degli utenti finali – il che rende automatica la fidelizzazione e il riconoscimento del brand – e dare un’ulteriore spinta alla visibilità dei contenuti.

Condividi i risultati

La sintesi e l’immediatezza che caratterizzano Twitter sono fondamentali per migliorare le campagne di comunicazione politica.

Esistono diversi modi per sfruttare al massimo i vantaggi connessi agli aspetti appena ricordati: uno molto utile è la condivisione attraverso grafici, infografiche e report dei traguardi raggiunti. Un esempio efficace per capire qualcosa di più al proposito si può trovare sull’account Twitter ufficiale di Donald Trump, dove sono stati condivisi due contenuti relativi ai risultati dei sondaggi in vista delle primarie 2016 (si parla solo dei candidati repubblicani).

Come è chiaro dall’immagine sottostante, l’engagement è molto alto e il contenuto testuale di qualità rende più agevole la comprensione dei dati riportati nel grafico.

comunicazione politica

Utilizzare bene i social in una campagna di comunicazione politica significa partire da un piano strategico di base, essere a conoscenza delle peculiarità di ogni medium e delle regole principali da applicare sulle singole piattaforme di networking.

Solo con questi presupposti è possibile parlare di comunicazione politica efficace, di un processo in grado di massimizzare tutte le possibilità offerte da Twitter a chi si occupa di creare e gestire tecnicamente i contenuti di una campagna elettorale.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.