Comunicazione politica: come scrivere una newsletter

comunicazione politica

La cura della newsletter è un aspetto fondamentale in comunicazione politica: anche in questo caso è molto utile osservare delle precise norme di stile, per massimizzare i contenuti e assicurare l’efficacia del lavoro.

I social hanno riscritto la storia della comunicazione politica, così come lo ha fatto la loro sinergia con la televisione: accanto a questa evoluzione sono rimasti fermi alcuni punti legati al mondo del web 1.0, e la newsletter è parte di questo elenco.

Che stile deve avere una newsletter efficace? Quali sono le caratteristiche da non dimenticare per mantenere un buon livello di comunicazione politica? Ecco qualche suggerimento utile al proposito.

La lettera aperta

La comunicazione politica, grazie anche all’universo social, si muove ormai su linee caratterizzate dalla ricerca di empatia e personalizzazione dell’interazione. Lo stile della newsletter non può ovviamente prescindere da tutto questo, e l’impostazione a lettera aperta costituisce un ottimo esempio al proposito.

comunicazione politica

In occasione delle elezioni di Midterm, Barack Obama ha inviato una newsletter che è una vera e propria lettera, come si può vedere dall’immagine sovrastante. Questo stile è molto utile per massimizzare il lavoro di comunicazione politica proprio in momenti di natura elettorale, durante i quali è necessario ottimizzare il personal branding attraverso la presentazione di contenuti approfonditi e profondamente definiti dal punto di vista emotivo (in questo specifico caso soprattutto dalla scelta di parlare in prima persona).

Non solo news

Una newsletter, perché possa dirsi parte di un processo di comunicazione politica efficace, deve fornire all’utente un’esperienza informativa unica e soprattutto utile. Per fare questo è necessario lavorare sulla fidelizzazione, sull’attenzione alla qualità dei contenuti e all’esclusività del servizio.

Non sempre basta fornire aggiornamenti periodici, ma è necessario fare un passo ulteriore, e presentare all’utente che decide d’iscriversi un ‘pacchetto’ più ampio, che nel caso di una newsletter politica può comprendere per esempio la possibilità di partecipare a eventi esclusivi.

comunicazione politica

Un esempio molto utile per capire quanto abbiamo appena ricordato è legato alla newsletter di Hillary Clinton. Come si vede dall’immagine sovrastante, subito dopo l’iscrizione viene specificata la presenza di altri servizi oltre agli aggiornamenti. La comunicazione politica efficace è tutto tranne che un processo di erogazione unidirezionale delle informazioni: il web 2.0 ha operato una rivoluzione a questo proposito e, come è chiaro da questo riferimento, anche lo stile della newsletter deve conformarsi a queste caratteristiche, alla necessità di fornire all’utente un’esperienza il più possibile completa.

La forza della headline

Ultimo ma non meno importante consiglio stilistico per una newsletter funzionale a un processo di comunicazione politica efficace riguarda la rilevanza della headline. Come abbiamo avuto modo di ricordare nei punti precedenti, all’utente deve essere data la possibilità di vivere un’esperienza informativa completa e coinvolgente, e proprio alla luce di questo aspetto è fondamentale ricordare che l’efficacia si gioca tutta nelle prime righe, che devono essere gestite tenendo conto dell’importanza della comunicazione persuasiva.

La newsletter è fondamentale per un percorso di comunicazione politica completo ed efficace: la presenza sui social è importante, ma non basta a fidelizzare gli elettori già conquistati e quelli potenzialmente interessati, che necessitano di essere messi al centro di un processo di content curation decisamente più complesso e strutturato.


Potrebbe interessarti anche:



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.