Analisi del settimo dibattito tra i candidati repubblicani USA 2016

Giovedì 28 gennaio è andato in scena su Fox News l’ultimo dibattito prima del Caucus in Iowa tra i candidati repubblicani alle primarie USA 2016, un’occasione di confronto caratterizzata dall’illustre assenza di Donald Trump.comunicazione politica

Quella di Donald Trump è stata senza dubbio un’assenza che si è fatta sentire, come dimostrano sia i primi minuti del dibattito incentrati su considerazioni ironiche sulla sua persona, sia le conversazioni su Twitter che, come è chiaro dall’immagine sottostante da lui stesso pubblicata sul suo account, lo hanno visto ‘incoronato’ come candidato con più menzioni.

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Ma, dopo questa breve parentesi, entriamo ora nel vivo degli aspetti tecnici più interessanti del dibattito televisivo.

In televisione si parla alla pancia

Quando si parla di comunicazione politica in tv si chiama in causa la necessità di parlare alle corde più emotive degli elettori. Analizzare il settimo dibattito televisivo tra i candidati repubblicani alle primarie USA 2016 vuol dire comprendere ancora una volta quanto questo approccio sia parte fondamentale della comunicazione di Marco Rubio, che, rispondendo a una domanda sulle divisioni interne al GOP, esordisce con un intervento caratterizzato da un alto livello di enfasi e dalla ripetizione strategica del termine America.

Risposte chiare e rapide

La comunicazione politica in televisione deve tenere conto anche dei ritmi che caratterizzano questo medium. Per trovare un esempio di quanto sia importante curare tale aspetto – essenziale per non perdere l’attenzione del pubblico e per risultare credibili – è possibile osservare l’approccio di Ted Cruz, che si difende in maniera molto pronta e specifica, rispondendo a una domanda su alcune dichiarazioni del 2013 con l’invito ad andare a leggere un emendamento da lui votato e presente sul suo sito ufficiale.

Spazio al personal storytelling 2.0

I dibattiti politici in televisione non possono fare a meno dei social, quel secondo schermo dove i candidati hanno la possibilità di raccontarsi in tempo reale e con pochi filtri. A tal proposito è importante ricordare il ruolo fondamentale della narrazione personale che, come dimostra la foto di famiglia che Ted Cruz ha divulgato su Twitter poco prima dell’inizio del confronto, trova un canale di grande efficacia anche nei contenuti visuali, capaci più delle parole di ‘avvicinare’ un candidato al suo target di riferimento.

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Conclusioni

Attenzione ai ritmi tipici del medium televisivo, enfasi e passione, consapevolezza di quanto sia importante raccontarsi sui social in maniera costante e diretta: questi tre degli aspetti tecnici che contraddistinguono la comunicazione politica dei candidati repubblicani alle primarie USA durante il settimo dibattito televisivo, un’occasione di confronto che dimostra quanto l’efficacia dello stile di Donald Trump sia la sorpresa principale di questa corsa elettorale.

Guarda il video completo del settimo dibattito tra i candidati repubblicani a USA 2016


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.