Come ottimizzare il recruiting dei volontari per una campagna elettorale

Il recruiting dei volontari è fondamentale per il successo di una campagna elettorale e la comunicazione politica efficace può essere di grande aiuto quando si tratta di ottimizzarlo.

Il web 2.0 ha cambiato radicalmente questo aspetto gestionale delle campagne elettorali, dando molto più spazio agli utenti finali e al loro ruolo di social endorser.

Quando si progetta una campagna di comunicazione politica sui social non si può non prendere in considerazione il recruiting dei volontari, che può essere ottimizzato mettendo in campo diversi trucchi tecnici. Oggi vogliamo approfondirne tre.

Presenta dati numerici

Il recruiting dei volontari per un percorso elettorale non può prescindere dalla fidelizzazione degli utenti attraverso contenuti di qualità, in grado di creare engagement e di dare un’idea chiara della situazione di una campagna di comunicazione politica. A tal proposito può essere molto utile la presentazione di dati numerici, che svolgono un ruolo nodale quando si tratta di chiamare in causa strategie di riprova sociale. Per un esempio efficace possiamo fare riferimento all’immagine sottostante.

Si tratta di un messaggio facente parte della campagna di email marketing di Ted Cruz e, come si vede fin da subito, caratterizzato dal richiamo del numero di attivisti che hanno partecipato a un evento per la commemorazione dell’11 settembre e che hanno risposto a un sondaggio incentrato sulle intenzioni di voto alle primarie 2016.

comunicazione politica

Scegli lo storytelling

Un altro trucco di comunicazione politica utile a massimizzare il recruiting di volontari per una campagna elettorale consiste nel ricorrere allo storytelling. I processi narrativi sono fondamentali quando si punta alla persuasione e possono risultare decisivi se si ha intenzione di aumentare il numero di volontari coinvolti nella promozione del programma di un candidato o di una formazione.

Un esempio utile per capire quanto appena affermato possiamo trovarlo analizzando l’approccio di Hillary Clinton a Twitter e in particolare la scelta di condividere sull’account locale dell’Iowa un articolo dedicato alla storia personale di due volontari (vedi immagine sottostante).

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Social endorsment e visual marketing

Come già ricordato, il web 2.0 ha modificato radicalmente le dinamiche di recruiting dei volontari per le campagne elettorali, enfatizzando il ruolo degli utenti finali come social endorser. Grazie ai social media ogni singola azione del target diventa infatti funzionale al successo delle singole campagne di comunicazione politica, così come al miglioramento dell’engagement online e non solo.

Per approfondire quanto appena specificato si può fare riferimento ancora una volta al sito ufficiale della campagna di Ted Cruz e alla presenza nell‘area dedicata al recruiting dei volontari di contenuti visuali brandizzati (vedi foto) da scaricare per l’immagine del profilo e di copertina su Facebook e Twitter.

comunicazione politica

 

Parlare di comunicazione politica efficace senza considerare la qualità della presenza sui social è impossibile e questo vale anche quando ci si concentra sul recruiting dei volontari, ormai un processo a tutti gli effetti 2.0 e basilare per il successo di una campagna elettorale.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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