Comunicazione politica per amministratori locali: come promuoversi su Twitter

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L’utilizzo di Twitter per una campagna di comunicazione politica locale è fondamentale se si ha intenzione di attirare l’attenzione dell’utenza, e di arrivare a fidelizzarla sul lungo termine.

Ogni piattaforma di networking necessita di uno specifico approccio tecnico quando si parla di comunicazione politica per amministratori locali, e della capacità di raccontare in maniera convincente i progetti per il territorio.

Gestire Twitter nell’ottica di una campagna di comunicazione politica locale è facile se si è a conoscenza di alcuni trucchi strategici utili per non sbagliare. Oggi vogliamo presentarvene tre.

Cura la biografia

Curare la biografia su una pagina ufficiale social è essenziale, ancora di più in una campagna di comunicazione politica locale, quando magari si deve dare visibilità al lavoro di una lista civica.

La bio di Twitter, per sua stessa natura incisiva e diretta, è un mezzo molto utile per promuovere i propri contenuti, optando per lo storytelling e inserendo riferimenti legati per esempio al percorso professionale e al contributo che può fornire alla realizzazione dei punti del programma politico.

Abbandona il linguaggio tecnico e autoreferenziale

Il linguaggio tecnico su Twitter non paga, in particolare quando si analizza una strategia di comunicazione politica locale, e la necessità d’intercettare un target che si interfaccia con il social in questione per reperire informazioni sul territorio e per trovare risoluzione a problemi di natura pratica.

I tweet  tecnici e autoreferenziali sono un errore grave in comunicazione politica, soprattutto quando ci si muove in ambito locale. Spazio quindi alla creazione di conversazioni e alla personalizzazione del linguaggio, anche grazie all’aiuto dei tool di ascolto delle menzioni social, essenziali per capire il sentiment dell’utenza e i principali argomenti di discussione.

Rispondi sempre!

Utilizzare Twitter per una campagna di comunicazione politica locale significa guadagnare la fiducia del proprio target di riferimento grazie alla qualità della relazione instaurata.

Per raggiungere questo risultato è necessario fare attenzione a numerosi aspetti, per esempio all’importanza di rispondere alle domande poste dai follower (mai bloccare o bannare, tranne quando ci si trova davanti all’azione di un Troll), impostazione che consente di portare in primo piano l’interesse nei confronti del territorio e la conoscenza di quelli che possono essere i principali punti di forza e di debolezza.

Anche in questo caso possiamo ricordare quanto poco sia utile l’autoreferenzialità: la comunicazione politica, ancor più a livello locale, deve essere al servizio dell’utente finale, e Twitter è il social ideale per dare concretezza a tutto questo, e diventare un riferimento autorevole.

La comunicazione politica per amministratori locali è un percorso che non può prescindere da un’attenzione tecnica specifica a ogni social network su cui si decide di promuoversi.

Conoscere i meccanismi di utilizzo di Twitter può significare avere un vantaggio considerevole, e riuscire a conquistare quella riconoscibilità e quella fiducia a lungo termine che fanno parte delle basi di qualsiasi processo di comunicazione politica orientato al successo.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.