Comunicazione politica: l’universo dell’ironia

comunicazione politicaLa comunicazione politica non viaggia soltanto su binari di organizzazione istituzionale e di studio quasi scientifico dell’esposizione della figura, ma si muove anche in contesti in cui a dominare la scena è l’ironia, che, soprattutto grazie all’ausilio del web 2.0, diventa elemento di viralità e di attrazione di un’attenzione globale.

L’ironia nella comunicazione politica contemporanea ha un ruolo di grandissima centralità. Le interazioni dirette e i media tradizionali hanno aiutato gli addetti ai lavori a creare un codice organizzato per regolare l’approccio tra le figura istituzionali e l’utenza, mentre il web umanistico (dove non è necessario avere particolari competenze informatiche particolarmente elevate per divulgare un contenuto) ha spostato l’asse su un ambito creativo che è comunque molto importante per l’immediatezza della ricezione dei messaggi.

Il confine tra satira e autoironia è molto labile quando si parla di comunicazione politica, come lo è quello tra l’applicazione di tali approcci strategici e l’intento del raggiungimento di un “purché se ne parli”.

Nelle prossime righe vedremo alcuni esempi che hanno fatto scuola dal punto di vista dell’esternazione dell’ironia nella comunicazione istituzionale, e che sono riusciti a raggiungere un’utenza molto ampia, vestendosi di una viralità che ha reso impossibile evitare l’apertura di numerosi dibattiti in merito.

Siamo in estate, e anche quando si parla di politica può essere interessante ripercorrere un po’ quanto di particolare è successo durante l’anno. Noi oggi lo facciamo parlando di situazioni ironiche…cosa c’è di meglio in attesa di andare in ferie?

  • I Fantastici 5: chi non ricorda la home del sito del PD in occasione delle elezioni primarie, che vedeva in primo piano i cinque candidati alle consultazioni. Dal punto di vista dell’impatto virale è stato un successo di grandissima portata; analizzando però i dettagli della comunicazione politica, è possibile notare come il WOM immediato e, come abbiamo già ricordato, molto forte abbia oscurato tantissimo l’intenzione di rendere più “user friendly” il messaggio principale legato alla campagna elettorale.

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Si può a ragione dire che questa home sia stata uno dei “quasi epic fail” dell’anno politico che ci stiamo per lasciare alle spalle. Dal punto di vista pratico può essere vantaggioso vedere questa case history come una situazione in cui è mancata la considerazione sull’importanza del WOM continuato, che deve essere messo in primo piano rispetto a una diffusione potente ma a breve termine, in modo da riuscire a rendere i contenuti ironici radicati nel codice comunicativo di una specifica formazione politica.

  • L’universo dell’autoironia di Obama: Barack Obama riesce sempre a fare scuola quando si tratta di efficacia della comunicazione politica. Dal punto di vista dell’applicazione dell’autoironia, in questi mesi invernali e primaverili abbiamo potuto vedere diversi casi molto interessanti.

Uno tra tutti è l’episodio della macchia di rossetto sulla camicia durante un ricevimento alla Casa Bianca. L’abilità del Presidente degli Stati Uniti è riuscita a concretizzarsi in un’interazione che è diventata evento per via del diversivo, ossia della decisione di sottolineare il curioso difetto durante i saluti ufficiali agli ospiti.

Si tratta, come abbiamo detto, di un’interazione fisica con l’utenza, dove la maestria e la conoscenza della comunicazione politica contemporanea esprimono tutta la loro efficacia attraverso la consapevolezza di essere, in ogni caso, un personaggio parte dell’universo continuo di viralità web.

Chi vuole introdurre l’autoironia nella comunicazione politica dovrebbe quindi tenere molto conto di questo aspetto, e sentirsi, anche in contesti di contatto live, come il protagonista di uno show i cui contenuti possono strappare un sorriso, anche dopo diverso tempo da quando sono stati erogati sulla web sfera.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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