Comunicazione politica: l’equilibrio tra immagine e contenuto

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Nelle ultime ore ha fatto il giro del web un contenuto molto interessante per chi si occupa di comunicazione politica, ossia la foto di Maria Elena Boschi e Marianna Madia vestite di bianco durante la conferenza stampa successiva all’incontro con i delegati di FI e Ncd.

Lo scatto ha riacceso l’attenzione su un aspetto senza dubbio caratteristico dell’approccio tecnico di Renzi, sempre molto attento all’aspetto visivo come veicolo di messaggi fondamentali riguardanti sia la sua persona, sia il suo percorso programmatico.

La foto delle due ministre ha suscitato anche numerose polemiche legate a un focus forse troppo accentuato sull’ambito estetico e anche per questo può essere utilizzata come punto di partenza per riflettere sull’equilibrio tra immagine e contenuto in comunicazione politica.

  • La carta dell’abbigliamento: l’abbigliamento è una carta di primaria importanza in comunicazione politica e per far passare una cura dell’equilibrio tra immagine e contenuto deve essere il più possibile neutro.

Diventa quindi automatico inquadrare la scelta del look total white delle due ministre come negativa, in quanto capace, proprio per la sua forza, di mettere i contenuti in secondo piano e di non integrarsi con essi.

Un esempio invece positivo che può essere chiamato in causa come termine di paragone è quello del discorso tenuto da Renzi in Senato a febbraio, durante il quale il Premier ha portato in luce una corrispondenza quasi biunivoca tra i contenuti e l’attenzione all’immagine come aspetto complementare ad essi (basta solo ricordare i momenti di public speaking con la giacca aperta).

Sempre a questo proposito è possibile ricordare la negatività della scelta di colori sgargianti, in grado non solo di distogliere l’attenzione dai contenuti, ma anche di rappresentare un motivo di polemica e critica relativamente al rispetto dei codici estetici in occasioni d’interazione ufficiale.

  • Attenzione alle foto social: le foto sui social rappresentano un’ottima occasione per portare l’attenzione sull’equilibrio tra immagine e contenuto in comunicazione politica.

Come sceglierle con la sicurezza di non sbagliare? Optando per esempio per scatti in cui la figura del politico sia sì in evidenza, ma inserita in un contesto che comunichi qualcosa sul suo percorso o sul suo programma.

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A questo proposito è possibile inquadrare come non positivo l’esempio di Maria Elena Boschi, che ha scelto come immagine del profilo di Facebook (per ora l’unica) una foto che la ritrae in un momento di ufficialità istituzionale, portando così in evidenza un contenuto in grado di veicolare poche informazioni concrete sul suo percorso politico.

In comunicazione politica, l’immagine conta tantissimo e Renzi sta dando un’ottima lezione a questo proposito, creando un caso esemplare che potrebbe decisamente migliorare con l’aggiustamento di qualche dettaglio tecnico nell’approccio dei membri della sua squadra.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.