Comunicazione politica: le regole per la presentazione del programma

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Qual è il primo passo di una strategia di comunicazione politica? La presentazione del programma, l’esternazione dettagliata dei progetti che si ha intenzione di realizzare. Il programma è un biglietto da visita molto importante oltre che un volano per la comunicazione politica efficace, e deve essere proposto tenendo conto di alcuni punti tecnici precisi.

Con il mutamento dello scenario mediatico è impensabile considerare la presentazione del programma politico come un’erogazione di contenuti lineare, priva di qualsiasi corrispondenza biunivoca. Questo punto rappresenta forse più di altri un riferimento interessante per capire come è cambiata la comunicazione politica e quali accorgimenti tecnici sia necessario chiamare in causa per un lavoro di qualità.

La storia della comunicazione politica è ricca di esempi che possono essere utili a chi vuole conoscere le modalità migliori per presentare un programma. Avere in mente come muoversi è fondamentale, così come essere consapevoli dei passi che è meglio evitare di compiere. Per questo motivo noi oggi siamo pronti a darvi tre consigli per introdurvi all’argomento.

  • Utilizza le infografiche: le infografiche sono un contenuto da cui la comunicazione politica non può più prescindere. La loro importanza è cresciuta assieme a quella del visual marketing, che rappresenta una carta vincente per comunicare in maniera trasversale senza annoiare l’utente e senza bombardarlo d’informazioni inutili.

Un esempio interessante a questo proposito lo possiamo vedere nel sito Passo dopo Passo, l’agenda online del Governo Renzi fino alla fine della legislatura. Osservando la home del portale è fin da subito notabile un’intera area dedicata proprio alle infografiche.

Mettendo in secondo piano il fatto che questi contenuti siano ormai entrati a far parte in maniera radicata della strategia del PD, concentriamoci sull’aspetto tecnico. La comunicazione politica efficace, soprattutto quando deve convincere su larga scala, ha bisogno delle infografiche (molto bene in questo caso la scelta di proporne tante su argomenti diversi) per dare spazio a temi che, se raccontati tramite testi o tabelle, sarebbero troppo accademici per il pubblico.

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  • Utilizza più media: la comunicazione politica legata alla presentazione di un programma deve fare attenzione alla multimedialità del web 2.0 e far sì che rappresenti un punto di vantaggio a livello strategico. Come abbiamo ricordato all’inizio dell’articolo, non è più pensabile considerare la divulgazione di un contenuto importante e complesso – cosa che un programma politico è – come un’erogazione d’informazioni a senso unico, perché significherebbe dimenticare tutto il contributo che i social hanno fornito alla comunicazione politica.

Andiamo a osservare la storia per capire meglio questo punto: andiamo per la precisione a fare riferimento a Barack Obama e a Organizing for Action, la fondazione che coordina le attività legate all’agenda presidenziale. Osservando la home del portale si può vedere fin da subito l’attenzione alla multimedialità, espressa attraverso la proposta di un video in cui sono stati ripresi in momenti di azione quotidiana i volontari che hanno supportato la campagna elettorale e i momenti successivi ad essa.

  • Fornisci riferimenti numerici: fornire riferimenti numerici in un programma politico è fondamentale, si tratta di un punto nodale in comunicazione politica. Importante però è gestire questi dati in maniera accorta, facendo in modo che portino punti alla strategia e che non appesantiscano la fruizione dei contenuti.

Torniamo a concentrare l’attenzione su Passo dopo Passo, analizzando esclusivamente il prodotto tecnico. Il richiamo ai riferimenti numerici è presente fin dal claim, ed è riscontrabile anche in molti titoli interni. Questo accorgimento è senza dubbio utile in comunicazione politica, in quanto fornisce enfasi al contenuto programmatico, favorendone il processo d’identificazione nell’universo percettivo dell’utenza.

Presentare bene il programma politico è fondamentale per l’immagine di un partito o di una singola figura istituzionale. La comunicazione politica di qualità si vede prima di tutto dall’attenzione a questo aspetto, e le regole che abbiamo elencato possono essere un ottimo punto di partenza per iniziare a impostare il lavoro.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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