Comunicazione politica: Hillary Clinton su Twitter dopo la vittoria a New York

La vittoria alle primarie di New York è di Hillary Clinton è utile per analizzare alcuni aspetti della buona comunicazione politica su Twitter.

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La vittoria alle primarie di New York è un punto di partenza utile per analizzare la comunicazione politica di Hillary Clinton, facendo riferimento in particolare alla strategia su Twitter, un social dove, fin dall’inizio della campagna poco meno di un anno fa, la Clinton si è concentrata su un approccio attento alla geolocalizzazione.

Questi mesi di campagna elettorale USA hanno portato in primo piano degli spunti molto interessanti, che hanno permesso di approfondire la comunicazione politica sia sui social, sia nei dibattiti televisivi.

Il momento finale è vicino, motivo per cui è necessario tenere gli occhi aperti sulle scelte di comunicazione politica dei candidati e, di conseguenza anche sull’approccio di Hillary Clinton a Twitter dopo una vittoria importante come quella di New York.

Focus sul visual storytelling

Una peculiarità della strategia di Hillary Clinton su Twitter dopo la vittoria a New York riguarda l’attenzione al visual storytelling, aspetto a cui viene dato spazio soprattutto sull’account locale, dove si pone l’accento su scatti caratterizzati dalla presenza degli utenti finali e dal motivo del candidato circondato dai sostenitori (vedi immagine sottostante per un esempio).

comunicazione politicaIn questo modo è possibile lavorare sulle corde emotive del target, parlando a quella parte irrazionale fondamentale per farsi ricordare e per creare una community solida e fidelizzata.

Attenzione al fundrasining

Un momento di particolare forza emotiva come la vittoria alle primarie di New York rappresenta un’occasione utile per lavorare sul fundrasinig permanente che, grazie ai social, può essere ottimizzato in maniera molto semplice.

La strategia di Hillary Clinton su Twitter, caratterizzata dalla richiesta di contributi corredata da una call to action diretta (la frase Let’s win this nomination), è un ottimo esempio al proposito (vedi immagine sottostante).

comunicazione politicaLe critiche a Donald Trump e Twitter come mezzo di confronto tra i contenuti della campagna

L’ultima particolarità che contraddistingue la comunicazione politica di Hillary Clinton su Twitter dopo la vittoria a New York riguarda senza dubbio il maggior spazio dato alle critiche nei confronti di Donald Trump – i contenuti in questione fanno leva soprattutto sulle sue dichiarazioni riguardanti l’aborto e la necessità di punire le donne che ne fanno ricorso – uscito anche lui vincitore dalle primarie dello scorso 19 aprile.

In questo modo si rende il social dei 140 caratteri una vera e propria piazza di confronto tra diversi contenuti e approcci al medesimo argomento, aiutando così il target a individuare le differenze e rafforzando il livello di fidelizzazione.

La comunicazione politica di Hillary Clinton rappresenta uno dei case history di maggior valore di queste primarie USA, grazie in particolare alla capacità di lavorare in maniera innovativa e immediata con linguaggi come quello video, fondamentale per comunicare in maniera chiara e diretta con il target.

Le scelte di comunicazione di comunicazione politica successive alla vittoria alle primarie di New York hanno confermato questa impostazione, mettendo in primo piano anche quell’attenzione all’interazione naturale che ha reso Twitter un secondo schermo irrinunciabile quando si parla di contenuti politici.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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