Comunicazione politica: il significato del sito web

webNell’era del social networking, che ruolo può avere il sito web di una figura istituzionale? La fruizione dell’informazione è cambiata radicalmente in questi anni, dando spazio a un’immediatezza del messaggio che, a volte, rappresenta ancora un elemento difficile da comprendere per chi non ha molta confidenza con le piattaforme di networking. Può essere corretto affermare che attualmente sia presente uno scarto tra questo contesto e quello del sito web ufficiale?

Senza dubbio è molto diverso il modo con il quale ci si approccia alle due situazioni, ed è importante ricordare che avere un sito web efficace non è un aspetto da sottovalutare. Che funzioni può svolgere lo spazio internet ufficiale di una figura istituzionale? Nelle prossime righe analizzeremo alcuni aspetti che rappresentano le basi per riuscire a mettere a punto una strategia efficace, e daremo spazio a case history che possono essere utilizzate come spunto per dare consigli il più possibile pratici.

  • Il social è immediatezza, il sito è storia: se il social network è il regno dell’immediatezza del flusso di comunicazione, il sito web deve rappresentare una vetrina il più possibile completa della storia del personaggio politico. In questo caso è bene ragionare come se si fosse sempre in campagna elettorale, come se, ogni giorno, esistesse la necessità di lavorare su tutti gli aspetti pubblici della figura istituzionale, senza trascurare nessun elemento del suo percorso.

Un esempio molto calzante a questo proposito è il sito ufficiale di Matteo Renzi. Tra gli elementi che rappresentano un polo di interesse di questo spazio web è riscontrabile senza dubbio la multimedialità dei contenuti, che ne rende la fruizione decisamente più scorrevole e chiara, oltre che, come prima ricordato, la completezza delle informazioni, che spaziano dall’attività attuale a quella connessa con le primarie.

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Sul social si può fare storytelling, e chiunque abbia un minimo livello di dimestichezza con questi strumenti ha molto chiaro tutto ciò. Sul sito web di una figura politica la cosa è però amplificata, con la possibilità per il destinatario del messaggio, ossia l’elettore, di vivere in maniera molto empatica quello che è il percorso pubblico di una figura istituzionale.

  • Il sito web come vetrina propagandistica: il sito web ufficiale di una figura politica è sempre una vetrina propagandistica. Ci sono dei casi in cui tale situazione è però amplificata, e uno che risponde perfettamente a tali criteri è lo spazio di Silvio Berlusconi.

L’ex premier non ha un sito internet ufficiale unicamente dedicato alla sua figura, ma uno spazio raggiungibile da quello del suo partito. Quali possono essere le ragioni di tale scelta? In che modo può essere considerata performante? A livello tattico è senza dubbio molto efficace se si ha intenzione di sottolineare la leadership indiscussa di una figura politica, e la sua indissolubile sinergia con il percorso di altre persone, a lui legate da una comunanza di obiettivi e punti di vista.

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Dal punto di vista del tipo di messaggio veicolato è abbastanza palese che, in un caso come questo, l’obiettivo principale sia mettere al centro il personaggio, e far partire da lui tutte le considerazioni relative all’agenda elettorale e al programma.

Si tratta di due punti di vista molto diversi tra loro, che possono essere in ogni caso utilizzati come spunto molto fertile per comprendere che, accanto alla necessità di tenere aggiornati i profili social e di gestirli con etica, è fondamentale avere uno spazio web che sia esempio chiaro della strategia comunicativa di una figura istituzionale.



Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini

Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico”

Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication.

Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall’imprenditore al manager.

Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero.

Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.