Comunicazione politica: il semestre europeo e il banco di prova internazionale per Renzi

Dopo la vittoria alle Elezioni Europee, accompagnata da numerosi spunti di comunicazione politica e media training, è arrivato per Matteo Renzi un banco di prova molto importante per testare l’efficacia a lungo termine della sua strategia: il semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea.

comunicazione politica

Al di là della forte rilevanza istituzionale, questo periodo rappresenta, come già ricordato, un test tecnico di grande importanza ed è già possibile – a un giorno dall’inizio ufficiale – cogliere qualche suggerimento utile.

  • Tra partecipazione e storytelling: il sito ufficiale della Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea non è ancora completo, ma è caratterizzato da alcuni elementi molto interessanti.

Nella home del portale è possibile riscontrare un espediente di comunicazione politica classico nella strategia di Renzi, ossia lo storytelling, che in questo caso si concentra su un argomento caratterizzato da un alto livello di complessità.

La difficoltà di approccio tematico viene smorzata grazie all’utilizzo di un registro linguistico molto diretto, contraddistinto dalla presenza di un espediente retorico di grande efficacia come l’interrogativa retorica diretta.

Altro particolare interessante è la spiegazione del significato del logo, un’idea molto utile per guidare l’utente alla scoperta del “dietro le quinte” di parte del processo di comunicazione politica.

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  • La call to action e l’immagine: un particolare notevole che si può riscontrare nell’osservazione del sito ufficiale della Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea è la presenza di una call to action molto mirata, caratterizzata anche dall’esternazione di dettagli riconoscibili da uno specifico cluster di utenti (le persone della generazione di Renzi).

Questo punto può forse risultare poco vantaggioso dal punto di vista dell’efficacia della comunicazione politica, che vira verso un tono eccessivamente propagandistico.

Matteo Renzi con la sua squadra di governo sta puntando molto sull’immagine, sul cambio di passo concretizzato anche grazie a persone più giovani rispetto a chi ha fatto parte degli esecutivi precedenti, ma visto il respiro internazionale della situazione può essere opportuno abbassare un po’ l’attenzione su questo aspetto strategico e puntarla di più sulla ricerca di contenuti chiari, utili e immediatamente fruibili.

Il sito è ancora in fase di creazione ma da quel poco che è stato messo online è possibile tracciare, come abbiamo appena fatto, un primo bilancio tecnico delle caratteristiche della comunicazione politica di Renzi in quello che sarà un banco di prova forse decisivo per la tenuta delle sue impostazioni.

I primi passi sono positivi e in gran parte sorretti dall’onda lunga di gran parte della campagna elettorale e delle settimane successive. Quello che manca, nel suo processo di comunicazione politica, è forse la capacità di differenziare i toni studiandoli ad hoc per i contesti internazionali e per riuscire a orientare i contenuti su un piano più razionale.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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