Comunicazione politica: i temi internazionali nella campagna elettorale per le Europee

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Come sono stati trattati i temi di respiro internazionale nella prima campagna elettorale social per le Elezioni Europee? La comunicazione politica di questi mesi ha offerto tantissimi spunti al proposito, con risvolti sia negativi sia positivi.

Senza dubbio questa campagna elettorale è stata un banco di prova molto importante per testare le capacità di gestione della comunicazione politica tenendo conto della necessità di trovare un equilibrio tra personal branding e informazioni di rilevanza internazionale.

Come si sono mossi i nostri politici? Noi diamo la nostra risposta alla domanda con qualche consiglio per concludere in bellezza la settimana in attesa dell’inizio del silenzio elettorale.

  • Accordi internazionali e foto social: abbiamo ricordato ieri, parlando del media training social legato alla chiusura della campagna, le foto postate da Renzi su Twitter e relative all’accordo tra Regione Sardegna e Qatar Foundation.

La divulgazione di questi contenuti ha rappresentato non solo un ottimo passo di media training social, ma anche una buona scelta di comunicazione politica, focalizzata su un’immagine potente (la foto del Premier che pone la sua firma sulle carte dell’accordo) per incuriosire l’utente e per far passare l’idea di un’attenzione continua ai temi internazionali.

  • Il fronte interno: osservando la comunicazione politica del M5S è possibile trovare proprio nei temi di respiro internazionale i grandi assenti della campagna elettorale.

La strategia del Movimento si è concentrata soprattutto sulla situazione nazionale e sulla rivalità con la figura di Renzi.

Nonostante l’importante cambio di passo costituito dalla partecipazione di Grillo a Porta a Porta, la comunicazione del Movimento, per la prima volta alla prova di una campagna elettorale di respiro internazionale, non si è spostata di molto rispetto alle linee mantenute in occasione di consultazioni nazionali, puntando soprattutto al consolidamento del consenso su progetti legati all’Italia.

  • Attenzione allo slogan: un altro esempio di poca attenzione ai temi di respiro internazionale in campagna elettorale è riscontrabile nella comunicazione politica di Forza Italia.

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Al pari del M5S, il partito guidato da Silvio Berlusconi ha concentrato le energie soprattutto sul fronte interno, utilizzando il termine “Europa” per uno slogan decisamente critico nei confronti delle politiche dell’Unione Europea.

La poca attenzione nei confronti di contenuti programmatici di respiro internazionale è riscontrabile anche nelle infografiche presenti sul sito ufficiale e dedicate soprattutto alla critica nei confronti delle manovre del governo Renzi, il tutto con una veste grafica aggressiva e d’ispirazione chiaramente pubblicitaria.

Chi va a a citofonare ai nostri politici per ricordare loro che stiamo per votare per le Elezioni Europee?

La prima campagna elettorale social per le Elezioni Europee, infatti, è ormai giunta alla fine e le strategie generali di comunicazione politica hanno portato in luce un’attenzione troppo bassa ai temi di respiro internazionale.

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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.