Comunicazione politica: l’approccio di Donald Trump a Twitter

La comunicazione politica di Donald Trump è senza dubbio uno degli ambiti tecnici di maggior interesse nel panorama che sta precedendo le primarie USA 2016.

Osservare in maniera specifica il modo in cui si approccia ai social media è utile per capire in generale l’unicità del suo caso nel percorso di preparazione alle primarie USA 2016, contraddistinto da dibattiti televisivi ricchi di spunti e da occasioni di public speaking che meritano attenzione (qui qualche informazione in più su uno dei discorsi più significativi di Hillary Clinton).comunicazione politica

Parlare della comunicazione politica di Donald Trump non significa solo chiamare in causa il public speaking efficace e credibile, ma anche il modo in cui utilizza i social media e Twitter in particolare.

Approfondiamo ora assieme tre spunti che possono risultare utili per capire qualcosa di più sul lato 2.0 della sua comunicazione politica.

Post in prima persona

I tweet di Donald Trump, a differenza di quelli di Hillary Clinton, sono scritti in prima persona singolare (vedi immagine sottostante). Questa scelta tecnica di comunicazione politica consente di eliminare molti dei filtri che ci sono tra candidato e utenti finali, anche grazie alla sintesi che caratterizza il social dei 140 caratteri, un contesto ideale per comunicazione dirette e immediate.

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Conversazioni con influencer e giornalisti

A differenza dei profili Twitter di altri candidati alle primarie USA 2016, quello di Donald Trump è caratterizzato dalla presenza di vere e proprie conversazioni con influencer di settore e giornalisti (vedi immagine sottostante per un esempio specifico).

Non è sufficiente dare spazio al retweet – riproponendo articoli relativi alla campagna o contenuti divulgati inizialmente da volontari – per poter parlare di utilizzo efficace del social in una campagna di comunicazione politica.

Le piattaforme di networking – in particolare quando vengono utilizzate per campagne di comunicazione politica – sono prima di tutto dei luoghi di dialogo e l’approccio di Donald Trump a Twitter tiene molto conto di questa peculiarità.

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Spazio ai risultati dei sondaggi

Un’altra caratteristica interessante della comunicazione politica di Donald Trump su Twitter è lo spazio costante dato ai risultati dei sondaggi. Le sfide politiche si vincono con i numeri che, nel caso della comunicazione sui social, possono rivelarsi utili per fidelizzare l’utenza e per mostrare i risultati della campagna.

Come si può vedere dalle immagini sottostanti, la presentazione del risultati dei sondaggi è davvero una consuetudine nella comunicazione politica di Donald Trump su Twitter, che accompagna sempre i dati numerici con contenuti testuali diretti e informali (indicativa al proposito è la scelta di ringraziare).

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I social media hanno rivoluzionato la comunicazione politica, riducendo le distanze tra candidati e utenti e permettendo a questi ultimi di vivere le campagne elettorali quasi in tempo reale. Fare attenzione a queste peculiarità tecniche e tradurle a livello pratico, utilizzando i social e Twitter in particolare come luoghi di comunicazione diretta e di creazione continua di conversazioni, significa dare una marcia in più alla propria comunicazione.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.