La comunicazione politica di Donald Trump sulle armi

La qualità della comunicazione politica, come abbiamo ricordato più volte, dipende anche dai discorsi in pubblico.

L’approccio di Donald Trump è sempre molto interessante al proposito, come dimostra il discorso tenuto a Claremont – New Hampshire – lo scorso 5 gennaio e dedicato in gran parte alle misure restrittive sul commercio delle armi.comunicazione politica

La comunicazione politica di valore non è solo strategia social, ma anche capacità di scegliere e gestire contenuti in grado di arrivare in maniera diretta al target, orientandone le successive decisioni di voto, soprattutto grazie all’attenzione all’aspetto emozionale. Il discorso di Donald Trump a Claremont – di cui stiamo per analizzare tre aspetti – è un ottimo punto di partenza per capire l’importanza di tutto ciò.

1. Gestione puntuale delle pause

Il discorso tenuto da Donald Trump a Claremont si contraddistingue per il focus su diversi argomenti, dai risultati dei sondaggi elettorali fino alla riforma sanitaria. Importante è però non perdere di vista la sua valenza di risposta politica ai provvedimenti presi da Obama contro il commercio di armi.

A tal proposito è utile osservare la gestione puntuale delle pause, molto chiara guardando il video del discorso a partire da 14:36, che si contraddistingue per una maggior enfasi sulle frasi dedicate al secondo emendamento della Costituzione.

2. Sound bites? Non basta sceglierli bene

Quando si parla di comunicazione politica e di discorsi capaci di ‘raccontare’ in maniera efficace i contenuti di un programma non si può non discutere di sound bites: l’analisi del discorso tenuto da Trump a Claremont lo scorso 5 gennaio è fondamentale al proposito.

Per quale motivo? Perché aiuta a capire come non sia sufficiente scegliere un buon sound bite per incontrare l’attenzione e le corde emotive del proprio uditorio, ma quanto sia necessario concentrarsi anche sulla sua gestione.

Donald Trump chiama in causa un ottimo esempio pratico in merito, ripetendo due volte la frase They’re not going to take your guns away sull’onda degli applausi del pubblico (guarda il video a partire da 14:48).

[Tweet “#ComunicazionePolitica: non bastano buoni sound bites, bisogna soprattutto saperli usare”]

3. Spazio all’ironia

Un ultimo aspetto che è utile approfondire riguarda il ricorso all’ironia, che costituisce un altro espediente per rafforzare la comunicazione politica e per parlare alla pancia dei potenziali elettori.

Trump la chiama in causa con una domanda retorica incentrata sulla decisione di Obama di ricorrere ai suoi poteri esecutivi aggirando il Congresso – guarda il video a partire da 15:18 – suscitando poco dopo gli applausi del pubblico.

Cura della comunicazione politica

Comunicazione politica di qualità e discorsi efficaci sono due contesti che spesso viaggiano su strade parallele. Con un tweet o con un post su Instagram si può raggiungere la viralità e dare visibilità alla propria campagna (lo scatto dedicato alla collezione di tailleur di Hillary Clinton docet), ma con un discorso d’impatto è ancora possibile parlare alla parte meno razionale del target e convincere della validità delle proprie idee.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.