Comunicazione politica: consigli per dialogare con l’avversario

comunicazione politica

La comunicazione politica di qualità si vede non solo dagli accorgimenti tecnici utilizzati per promuovere una singola figura o una formazione politica ma anche da come si imposta il dialogo con l’avversario.

Gestire bene il dialogo con l’avversario è fondamentale, anche per la chiarezza del rapporto con l’utenza finale, che ha la necessità di comprendere a fondo quelli che sono i passi strategici che costituiscono un percorso di comunicazione istituzionale.

Quali sono i consigli migliori da seguire per non sbagliare? Noi vogliamo rispondere a queste domanda prendendo spunto da un caso che in questi giorni è al centro dell’attenzione e dandovi qualche suggerimento attraverso le nostre pillole quotidiane.

Cosa possiamo imparare dall’apertura di Grillo al Pd? Ecco qualche appunto di comunicazione politica utile allo scopo!

  • Il riconoscimento del ruolo: una caratteristica molto interessante nell’impostazione di comunicazione politica del M5S è il riconoscimento della leadership di Matteo Renzi, dichiarato legittimato dal voto popolare sulle pagine del blog di Beppe Grillo.

Questa scelta tecnica rappresenta un aspetto strategico molto utile, in quanto è palese segno di apertura e di accettazione di un sistema di ruoli definito anche nell’universo percettivo dell’utenza.

Nel caso specifico del M5S si tratta poi di un cambio di passo importante per quanto riguarda i toni, che si fanno palesemente più concilianti.

  • La dichiarazione d’intenti: dialogare in maniera positiva con il proprio avversario politico significa prima di ogni altra cosa palesare i propri intenti nella maniera più immediata possibile.

media training

La comunicazione politica di qualità non può che trovare un riferimento utile in questa semplice regola, che è stata applicata dal M5S attraverso una lettera aperta a Matteo Renzi, nella quale si richiede un incontro per discutere della bozza di legge elettorale proposta dal Movimento, ossia il Democratellum.

La strategia è molto lineare, senza dubbio efficace ed è focalizzata sull’importanza della dichiarazione d’intenti, nodale quando si tratta di aprire il proprio universo tecnico ad un’altra realtà politica.

  • L’importanza del medium: per rendere completa una strategia di dialogo con l’avversario e lavorare cercando la qualità della comunicazione politica è molto importante specificare i mezzi mediatici connessi al processo di apertura.

Quando parliamo di media training ricordiamo spesso la valenza delle singole scelte in questo campo e, nel caso dei passi dialogici tra M5S e PD, possiamo definire come molto importante la dichiarazione di scelta dello streaming per la divulgazione dell’incontro, questa volta richiesto dallo stesso Matteo Renzi.

La comunicazione politica del M5S – chiaramente da restaurare dopo i risultati delle Europee – sta mostrando in questo specifico caso dei tratti molto positivi e un’apertura a quella struttura strategica necessaria sia quando si ha intenzione di dialogare con altre realtà istituzionali, sia quando si vuole raggiungere l’universo percettivo dell’utenza senza alcun tipo di ambiguità.

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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.