Comunicazione politica: come ottimizzare il rapporto con il target

comunicazione politica

La comunicazione politica efficace si basa sull’attenzione continua alla qualità del rapporto con il target, un punto che è il risultato di un processo tecnicamente complesso.

Comunicare in maniera mirata è il primo passo per rendere più salda la fidelizzazione con l’utenza già conquistata, e per attirare chi non ha ancora preso una decisione ed è alla ricerca di punti di riferimento utili.

La comunicazione politica di qualità non può non considerare l’importanza di massimizzare una relazione costante ed efficace con il target primario di riferimento, e gli esempi per capire come muoversi in questo ambito sono tanti e interessanti da osservare.

Racconta gli eventi in tempo reale

Gli eventi ufficiali rappresentano un canale importantissimo per coltivare un processo di comunicazione politica efficace e soprattutto centrato sul target. Alla luce di questo scopo, raccontare in tempo reale un evento a cui si partecipa o che si promuove costituisce un’ottima strategia di comunicazione politica, e un riferimento illustre ci aiuta a capire il modo migliore per concretizzarla.

Il profilo Twitter di Hillary Clinton rappresenta un esempio molto efficace per capire l’importanza del racconto in tempo reale degli eventi nell’ottimizzazione del rapporto con il target. Basta poco per notare l’attenzione riservata allo storytelling di eventi incentrati soprattutto sul tema delle pari opportunità, da sempre in primo piano nell’agenda dell’ex Segretario di Stato.

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In questo modo, attraverso un processo di content curation in tempo reale, è possibile rafforzare il rapporto con il target, consapevole di poter trovare contenuti utili e di qualità.

Sì alla promozione di campagne

La comunicazione politica attenta alla qualità del rapporto con il target primario si basa tantissimo sull’attenzione approfondita a problemi di natura pratica, che possono essere portati in evidenza attraverso la promozione di campagne tematiche, caratterizzate per esempio dalla raccolta di firme online.

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Di esempi utili per capire questo punto se ne possono chiamare in causa diversi, e uno recente e alquanto efficace è costituito dalla raccolta firme promossa da Organizing for Action per la neutralità della rete (il focus sull’evoluzione del web è nodale nel percorso politico di Barack Obama).

Fai leva sulle emozioni

La comunicazione politica attenta all’ottimizzazione del rapporto con il target di base non può trascurare l’attenzione alle emozioni, a quel lato irrazionale che è parte di qualsiasi interazione avente come obiettivo finale una fidelizzazione definitiva.

Per capire meglio l’importanza di questo punto possiamo tornare a guardare il caso di Hillary Clinton, che sta basando gran parte della sua comunicazione politica su processi di storytelling emozionale (il focus sulle novità familiari, gli scatti risalenti agli anni della presidenza del marito), grazie ai quali riesce a mettere in evidenza un percorso di personal branding solido e completo.

Massimizzare il rapporto con il target primario è fondamentale per un processo di comunicazione politica orientato all’efficacia, e soprattutto avente l’obiettivo di catturare l’interesse di un’utenza ben più ampia rispetto a quella di partenza.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.