Candidati Repubblicani USA 2016: l’analisi del quinto dibattito tv

I dibattiti televisivi sono sempre un interessante riferimento di comunicazione politica. Analizzare il quinto confronto tra i candidati repubblicani USA 2016 – andato in scena lo scorso 15 dicembre in diretta da Las Vegas – è un punto di partenza utile per capire lo stato di salute delle tecniche di comunicazione dei rappresentanti del GOP in vista delle consultazioni del prossimo anno.comunicazione politicaI dibattiti televisivi sono un contesto essenziale per capire qualcosa di più in merito alle tecniche di comunicazione politica, che non possono fare a meno del medium televisivo.

Non di soli social vive la comunicazione politica, ma anche dell’attenzione tecnica dedicata alla gestione della propria presenza durante i dibattiti televisivi e il quinto confronto tra i candidati repubblicani USA 2016 è un riferimento valido per capire l’importanza di quanto appena ricordato.

Candidati Repubblicani USA 2016: Jeb Bush e la padronanza della retorica

Quando si parla di comunicazione politica durante un dibattito televisivo è necessario mettere in primo piano un aspetto su tutti, ossia la necessità di parlare alla pancia dei potenziali elettori. Per trovare un esempio positivo al proposito possiamo osservare l’approccio introduttivo di Jeb Bush, che ha portato l’attenzione sull’attacco terroristico di San Bernardino ricorrendo a una figura retorica di grande efficacia emozionale come l’anafora – Our freedom is under attack. Our economy is under water – e presentando frasi essenziali e immediate (guarda il video a partire da 11:36).

Altro particolare che merita attenzione è la scelta, tecnicamente molto valida per quanto riguarda la forza del messaggio, di concludere il primo intervento chiamando in causa un espediente retorico come la ‘regola del 3‘ – As president, I will keep you and our country safe, secure, and free – fondamentale per presentare al pubblico concetti chiari, comprensibili e facili da memorizzare.

Candidati Repubblicani USA 2016: Marco Rubio e il personal storytelling

Un punto che accomuna quest’ultimo dibattito con il quarto è senza dubbio l’importante spazio che Marco Rubio ha dato all’aspetto del personal storytelling, iniziando addirittura con un racconto dei suoi ricordi d’infanzia a Las Vegas (guarda il video a partire da 12:48).

Come abbiamo più volte ricordato, ogni candidato che si cimenta con una campagna di comunicazione politica è un brand a tutti gli effetti, e può trovare nello storytelling un validissimo strumento tecnico per conquistare l’attenzione del pubblico e per abbattere molte delle distanze presenti la sua figura e il target che ha intenzione di convincere.

Candidati Repubblicani USA 2016: Ted Cruz e la cura dell’aspetto paraverbale

Ultimo particolare tecnico di comunicazione politica sul quale puntiamo il focus in questa breve analisi riguarda la cura dell’aspetto paraverbale messa in atto da Ted Cruz nel botta e risposta con Marco Rubio, incentrato sul rapporto tra controlli anti terrorismo e privacy dei cittadini (guarda il video a partire da 31:00).

Questo confronto singolo ha rappresentato senza dubbio uno dei momenti più interessanti dell’intero dibattito, grazie soprattutto alla capacità generale che entrambi i protagonisti hanno dimostrato per quanto riguarda l’approccio ai ritmi televisivi.

La comunicazione politica di qualità non può mettere in secondo piano la gestione dei dibattiti televisivi, situazioni in cui, se si hanno alle spalle un adeguato allenamento e la conoscenza degli accorgimenti tecnici più validi, è possibile arrivare in maniera chiara e diretta al proprio target.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.