Candidati democratici USA 2016: l’analisi della comunicazione politica nel primo dibattito tv

Il primo dibattito televisivo tra i candidati democratici USA 2016 merita senza dubbio un’analisi incentrata sulla comunicazione politica. Trasmesso lo scorso 13 ottobre sulla CNN e in diretta dall’Hotel Wynn di Los Angeles, il confronto televisivo ha visto Hillary Clinton spiccare per quanto riguarda l’efficacia della comunicazione.

durante il dibattito tv tra i candidati democratici USA 2016

Puntare il focus su questa interazione può essere vantaggioso per avere le idee chiare sulle tecniche di comunicazione politica migliori per gestire la propria presenza nel corso di un dibattito televisivo (senza trascurare l’aspetto social).

Oggi vogliamo aiutarvi a capire qualcosa di più in merito focalizzandoci su tre aspetti tecnici – legati anche alla comunicazione politica online – che vale la pena approfondire.

Candidati democratici USA 2016: attenzione all’engagement social

Quando si parla di comunicazione politica legata ai dibattiti televisivi si chiama sempre in causa l’universo della social tv. Il pubblico che assiste a un dibattito politico in televisione considera i social un vero e proprio ‘secondo schermo‘ e per questo motivo è necessario dare spazio ad accorgimenti di engagement funzionali al miglioramento della visibilità dei contenuti.

La strategia di Hillary Clinton si è concentrata soprattutto su Twitter, dove sono stati divulgati contenuti visuali come quello visibile nell’immagine sottostante e dedicati specificatamente al coinvolgimento attivo della community social.

comunicazione politica candidati USA 2016 Hillary Clinton

Spazio ai sound bites

La comunicazione politica efficace, soprattutto quando è legata al contesto televisivo e alla necessità di veicolare messaggi in maniera chiara e immediata, non può fare a meno dei sound bites (ne abbiamo approfondito le caratteristiche qui).

Hillary Clinton, durante il dibattito tv tra i candidati democratici USA 2016, ha palesato un approccio molto valido al proposito, come si può vedere anche dalla presentazione a partire da 10:17 e dall’esposizione di frasi come I think about what we need to do to make sure that opportunity is available not just for her, but for all of our children. Tecnicamente interessante è anche la presentazione di Bernie Sanders, caratterizzata da un’estrema naturalezza nella comunicazione non verbale e paraverbale (in questo caso il pensiero può andare a Donald Trump e al suo public speaking ‘senza filtri’).

Focus su non verbale e paraverbale

Il riferimento alla presentazione di Bernie Sanders ci porta a sottolineare la chiara mancanza di attenzione al non verbale e al paraverbale mostrata dagli altri candidati democratici USA 2016 O’Malley, Webb e Chafee. La comunicazione politica di qualità è prima di tutto un processo in cui viene messa in primo piano la credibilità, che non può prescindere da una presentazione efficace dei contenuti (non dimentichiamo che in tv si parla alla pancia).

Per trovare un esempio concreto dell’impostazione di Hillary Clinton al proposito è possibile osservare questo video a partire da 3:14 (si tratta di un estratto della parte del dibattito tv tra i candidati democratici USA 2016 dedicata al tema della lobby delle armi).

Per parlare di comunicazione politica di valore non basta prendere in considerazione la presenza sui social, ma è anche necessario analizzare occasioni d’interazione come i dibattiti televisivi, ancora punti di riferimento fondamentali per capire la qualità di una campagna elettorale.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.