Il discorso di Luigi Di Maio in Piazza del Popolo

Il discorso di Luigi Di Maio in Piazza del Popolo, merita di essere analizzato per capire il rapporto tra comunicazione politica e public speaking.

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Discutere di comunicazione politica efficace significa considerare la valenza che possono avere certi discorsi in pubblico, che possono essere più incisivi di un post sui social.

Comunicare i punti principali di un programma politico e fidelizzare il target significa sia essere presenti sui social in maniera strategica e coerente, sia essere in grado di parlare davanti a un pubblico conquistando l’attenzione della platea  e distinguendosi per la chiarezza e l’impatto emotivo dei contenuti.

Il discorso che Luigi Di Maio ha tenuto lo scorso 3 giugno in Piazza del Popolo, in conclusione della campagna elettorale del M5S per le amministrative di Roma, è un valido esempio al proposito e merita di essere analizzato per capire ancora meglio il rapporto tra comunicazione politica efficace e discorsi di valore.

Inizio people oriented

Il primo aspetto che vale la pena sottolineare discutendo di rapporto tra comunicazione politica e public speaking efficace nel discorso di Luigi Di Maio riguarda l’inizio people oriented – ringraziamento alla piazza – fondamentale per rendere il processo di interazione più immediato e diretto (guarda il video sottostante a 0:08).

In questo modo è possibile rompere il ghiaccio più facilmente e avere maggiori possibilità di fidelizzare l’utenza e di convincere della validità delle proprie idee.

Chiarezza del messaggio chiave

Quando si parla davanti a un pubblico è importantissimo mettere in primo piano il messaggio chiave. Se il discorso è legato a una campagna di comunicazione politica la rilevanza è maggiore, in quanto si tratta di un approccio che consente di fornire al pubblico strumenti più efficaci per orientarsi tra i contenuti presentati e per ricordarli.

Il discorso di Luigi Di Maio in Piazza del Popolo risponde perfettamente a quanto appena affermato, grazie alla presentazione, subito dopo l’incipit, del termine “credibilità”, che viene indicato come centrale per comprendere le tematiche dell’intero discorso.

[Tweet “#ComPol: Quando si parla in pubblico il messaggio chiave deve essere chiaro fin da subito”]

Storytelling con l’utente al centro

L’ultimo aspetto tecnico che prendiamo in esame per capire l’efficacia del discorso di Luigi Di Maio riguarda lo storytelling con al centro l’utente, aspetto che è stato messo in primo piano a partire dal minuto 4:45, con il focus, molto dettagliato dal punto di vista descrittivo, sulle vicende personali di alcuni cittadini che hanno usufruito del micro credito.

Grazie a questa impostazione è possibile eliminare molti filtri tra chi comunica e chi riceve il messaggio, che riesce in tal modo a sentire i contenuti della campagna di comunicazione politica più vicini al proprio orizzonte quotidiano.

Comunicazione politica e public speaking

Discutere del rapporto tra comunicazione politica e discorsi in pubblico significa considerare un aspetto fondamentale per mettere in campo contenuti efficaci e di conseguenza chiari, capaci di parlare alle corde meno razionali dell’utenza e, in questo modo, di convincere chi ascolta della validità di un’idea o di un programma elettorale.


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Autore: MisterMedia - Nicola Bonaccini
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
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