Candidati repubblicani USA 2016: l’analisi del terzo dibattito tv

Parlare di comunicazione politica in questi giorni significa chiamare in causa il terzo dibattito tra i candidati repubblicani USA 2016, andato in scena mercoledì 28 ottobre sulla CNBC e trasmesso dall’università di Boulder (Colorado).

comunicazione politica

Come nel caso del confronto televisivo tra i candidati democratici, anche in questa circostanza può essere utile un’analisi della comunicazione politica, così da chiarire un po’ le idee sullo ‘stato di salute’ delle campagne dei candidati repubblicani alle primarie USA 2016.

Ecco quindi qualche rapido riferimento per capire meglio cosa è successo mercoledì 28 ottobre e per osservare da vicino la comunicazione politica dei candidati repubblicani alle elezioni primarie USA.

Mai trascurare l’enfasi espressiva

In televisione si parla con un linguaggio che non deve dimenticare l’aspetto emotivo, e a tal proposito è possibile trovare un riferimento utile nell’approccio di Marco Rubio che, attaccato personalmente da Jeb Bush in merito alle assenze al Senato della Florida, ha replicato in maniera non solo completa – enunciando alcuni grandi nomi, tra cui quello di Obama, che hanno perso diversi voti in Senato portando avanti la campagna presidenziale – ma anche notevole dal punto di vista dell’enfasi espressiva, evidenziando in maniera molto chiara le finalità della sua campagna elettorale (qui il video del confronto specifico).

Attenzione alla comunicazione online

La comunicazione online è nodale quando si parla di dibattiti televisivi in vista di una consultazione elettorale. Come sono andate le cose mercoledì sera? Degna di nota dal punto di vista tecnico è l’impostazione di Marco Rubio su Twitter, che nelle ore subito precedenti il dibattito ha dato vita a un botta e risposta con gli utenti, replicando alle domande – non tutte legate alla politica – arrivate con l’hashtag #HeyMarco.

Altro approccio 2.0 impossibile da non osservare è quello di Donald Trump, che in occasione di questo dibattito ha confermato la sua linea comunicativa priva di filtri, esternando commenti anche forti relativi al metodo di lavoro della CNBC e alla gestione dei dati per i sondaggi legati al confronto (qui un tweet specifico per capire meglio quanto appena affermato).

Spazio ai dettagli di personal storytelling

I dettagli di personal storytelling possono risultare molto efficaci nell’ambito di una campagna di comunicazione politica, in quanto capaci di umanizzare la figura di un candidato e di ‘avvicinarla’ al target finale della campagna. Durante il dibattito televisivo di mercoledì sera è stato possibile vedere in atto una strategia simile grazie a Marco Rubio che, commentando le sue proposte relative alla politica fiscale, ha chiamato in causa l’esperienza personale relativa alla non sempre facile gestione finanziaria di una famiglia con 4 figli.

Forse caratterizzato da troppi momenti di attacco a Hillary Clinton, il terzo dibattito televisivo tra i candidati repubblicani USA 2016 ha comunque rappresentato un’occasione per osservare a livello globale la situazione della comunicazione politica dei principali volti del GOP in vista delle imminenti consultazioni.


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Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.