Comunicazione politica: a ogni turno di Primarie il suo stile

comunicazione politica

Le primarie del PD sono ormai diventate un tassello fondamentale in cui la comunicazione politica trova esplicazione efficace. Questo tipo di consultazione rappresenta un motivo di grande interesse tecnico per chi vuole studiare la comunicazione istituzionale nel suo processo evolutivo. Sono tanti gli spunti che possono essere ricavati osservando il comportamento dei candidati, e alcuni in particolare sono legati alla comunicazione di Matteo Renzi, la cui mancata vittoria lo scorso anno ha determinato la definizione di una case history fondamentale riguardante l’utilizzo pervasivo dei social network.

Come è cambiato in questi 12 mesi lo stile di comunicazione politica di Matteo Renzi candidato alle primarie del PD?

Nelle prossime righe cercheremo di portare la nostra “lente” quotidiana su alcuni dettagli che possono essere utili a capire la globalità di questo caso studio, senza dubbio tra i più interessanti degli ultimi anni.

  • Viva gli eventi! C’è chi ha puntato il dito sul fatto che l’anno scorso Renzi si sia lasciato prendere un po’ la mano con i social. Osservando lo stile di comunicazione politica di questo turno delle primarie si può notare un effettivo mutamento di rotta, focalizzato soprattutto nel buzz attorno all’evento della Stazione Leopolda.

Quali possono essere i rischi pratici di questo cambiamento di strategia? Soprattutto uno, ossia l’eccessiva attesa, che, proprio per l’intensità del processo, può rappresentare un fattore in grado di inficiare la potenza dei contenuti comunicativi dell’evento.

  • Il nuovo volto del sito: un ambito di fondamentale importanza nella definizione di una strategia di comunicazione politica è il sito web personale del candidato. Nel caso di Matteo Renzi è possibile trovare una maggior ricchezza di contenuti (molto interessante è per esempio il focus sulle infografiche), unita a un più alto livello di possibilità di interazione.

Siamo in questo specifico caso davanti a una strategia di comunicazione politica che può forse riportare all’overload di contenuti che ha caratterizzato le primarie 2012.

A questo proposito è possibile aprire un piccolo excursus pratico proprio sull’importanza nodale di un sito ben fatto. È ormai superata da tempo anche in comunicazione politica la concezione per cui un sito deve rappresentare un trampolino di lancio verso l’esperienza social.

Questo percorso deve avvenire in maniera equilibrata, evitando di sovrapporre con troppa enfasi contenuti testuali e visivi.

La comunicazione politica di Renzi ha visto nel corso di questi 12 mesi un’evoluzione senza dubbio interessante: per quanto riguarda l’interazione con gli utenti della rete è possibile notare un passaggio dalla personalizzazione alla spettacolarizzazione, e solamente l’effettiva prova sul campo degli eventi potrà dire se la nuova impostazione strategica è stata efficace, riuscendo a traghettare la comunicazione politica in un effettivo universo 3.0, dove l’interazione possa rappresentare un processo equilibrato e continuo.



Autore: MisterMedia
Esperto in Comunicazione Efficace presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinatore e responsabile della progettazione dei percorsi formativi in Comunicazione Pubblica e Competenze Comunicative presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione e professore a contratto in Comunicazione e Media presso l’Università di Roma “Foro Italico” Insegna tecniche di Public Speaking e Media Training presso SIOI (Ministero degli Affari Esteri) ed è Direttore didattico del Master in Comunicazione politica e istituzionale di Eidos Communication. Membro del Comitato Accademico dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership (IASSP) ha formato personalmente profili che spaziano dai rappresentanti ONU (World Food Program) allo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, dal Ministro al Presidente di Commissione, dall'imprenditore al manager. Esperto in progettazione di attività di formazione delle risorse umane ha realizzato interventi per numerose aziende ed istituzioni tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano, Telecom Italia, Hewlett Packard, ENI, INAIL, Enel Ferrero. Recentemente ha progettato e partecipato al team didattico del corso di specializzazione per gli addetti stampa dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
Il sito utilizza i cookies e alcuni dati per migliorare la tua user experience